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Come scegliere il filato |
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La maggior parte dei lavori a maglia rappresenta un notevole impegno di tempo e denaro, perciò è meglio essere un po' informati per fare un buon acquisto. Nella scelta del filato bisogna tenere conto dello stile del capo e dell' uso a cui questo è destinato, se conosciamo meglio le caratteristiche delle fibre con cui lavoriamo, possiamo ottenere migliori risultati sui capi che intendiamo realizzare. Qui di seguito riassumeremo alcuni concetti base sulle fibre e sulle loro caratteristiche tecniche che vi saranno di aiuto sia per l'acquisto che per il loro mantenimento. |
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LA LANA è un filato caldo e versatile, assorbente, elastico, ingualcibile, soffice, ininfiammabile, e per questo è la fibra più adatta all'abbigliamento. |
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IL LINO E IL COTONE sono filati freschi adatti per indumenti estivi, alcuni sono mischiati con rayon e nylon. |
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LE FIBRE SINTETICHE sono molto resistenti e stabili, non tendono ad allungarsi e anche per la loro somiglianza, vengono spesso mescolati alla lana. Sono poco traspiranti e quindi non assorbono l'umidità della pelle, si caricano facilmente di cariche elettrostatiche e sono soggette al pilling, cioè alla formazione di quelle antiestetiche palline di pelurta che a lungo andare danno la sensazione di un capo vecchio e usurato. |
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LA STRUTTURA DEL FILATO è strettamente legata all'impiego cui è destinato. I filati molto ritorti (es.:cablè) sono morbidi, facili da lavorare, generalmente resistenti e adatti a qualsiasi punto. I filati poco ritorti (es.:mohair) sono meno resistenti ma hanno un aspetto piacevole e morbido, scaldano molto perchè spesso sono pelosi. I filati fantasia sono formati da fibre di diversa grossezza o da fibre diverse attorcigliate assieme, sono belli esteticamente ma, a secondo delle fibre usate, possono risultare meno resistenti dei filati lisci. |
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Il NUMERO DEI CAPI di un filato ( cioè i fili attorcigliati insieme) non è un fattore determinante nella scelta di un filato, essi ne indicano la robustezza ( quattro capi possono essere più resistenti di due) ma non la grossezza perchè i capi possono variare di diametro. |
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NUMERO DEL BAGNO. E' importante controllare sulle fascette che il numero di bagno di colore sia uguale su tutti i gomitoli o matasse e acquistare tutto il filato dello stesso bagno. Ciascun numero rappresenta un bagno diverso e può non essere uguale a un altro, la differenza infatti che all'acquisto può sembrare impercettibile, diventerà molto evidente a lavoro ultimato. Controllare la fascetta del filato per LE CONDIZIONI DI LAVAGGIO e altre istruzioni sull'uso. Se queste non ci sono è meglio lavare e mettere in forma un campioncino per vedere come reagisce il filato. Se la fascetta dà le misure del campione, il numero dei ferri indicato è quello raccomandato per quel particolare filato. A volte può capitare di avere un campione con misure più grandi di quello segnalato, in questo caso dovete usare un numero di ferri inferiore. Viceversa se il campione risulta più stretto dovrete usare un numero di ferri maggiore. |
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Per concludere ricordate sempre che un buon filato è determinante per la buona riuscita di un capo, la stessa maglia realizzata con materiali scadenti darà risultati deludenti. |
